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COMUNICATO   STAMPA  "PASSATO  PROSSIMO"

"Il Ghetto di Venezia: Passato Prossimo
Fotografie 1986-2016 di Graziano Arici"

Museo Ebraico di Venezia, Campo del Ghetto Nuovo
18 Settembre 2016 - 8 Gennaio 2017

A cura di  ThaumArt Gallery
Progetto di allestimento: magdadisiena.com
Catalogo: Campanotto Editore



La  mostra "Il Ghetto di Venezia: Passato Prossimo - Fotografie 1986-2016 di Graziano Arici" allestita al Museo Ebraico di Venezia in occasione del Cinquecentenario del Ghetto, si è aperta nella Giornata Europea della Cultura Ebraica e fino all'8 Gennaio 2017 presenta una selezione di oltre 50 straordinarie immagini realizzate dal noto fotografo veneziano, memoria storica degli anni più recenti della vita del Ghetto. La mostra vuole anche rappresentare un pensiero affettuoso a quanti rimangono nel ricordo: perché sono le persone, più che i luoghi, le vere protagoniste della mostra.

Altra particolarità, la scelta impegnativa di realizzare in tre lingue (italiano, inglese ed ebraico) sia la comunicazione sia i testi illustrativi della mostra e del catalogo di Campanotto Editore. Il testo include brani da una conversazione con il Rabbino Capo di Venezia, Rav Scialom Bahbout, che a proposito della mostra commenta: "La presenza di una persona in una fotografia colloca lo spazio nel tempo. (...) Guardare una foto è entrare in collegamento con il passato. Nel nostro caso, con il Passato Prossimo degli scatti di Graziano Arici. Ed è bello in queste foto ritrovare un po' della storia delle persone che sono vissute qui non molto tempo fa. Alcune di loro sono ancora con noi, altre rimangono grazie anche a questi momenti trasformati in immagini. (...) Le foto qui presentate sono già indubbiamente anche storiche, mostrano alcuni dei cambiamenti accaduti in questi ultimi anni."

(dal catalogo della mostra).


In questa piccola finestra temporale del lungo arco dei 500 anni, che possiamo sentire più vicina a noi, si riconoscono infatti alcuni segni dei cambiamenti avvenuti nel centro storico e persino nel Ghetto, per quanto più lentamente e in modo di certo più rispettoso che in altri luoghi veneziani.

Alla vita culturale ed artistica della Serenissima, Arici ha dedicato numerosi reportage e pubblicazioni, ed ha tra l'altro documentato in un importante libro fotografico degli anni Novanta sul Ghetto, dove ha abitato per decenni, prima di trasferirsi in Francia recentemente.
Il coronamento del suo lavoro è l'archivio di oltre 850.000 immagini, con una ricca sezione dedicata al Ghetto ed alle sue sinagoghe, al Teatro La Fenice, alla Biennale e ad innumerevoli eventi culturali dagli anni Settanta ad oggi. Arici ha collaborato a lungo con le agenzie fotografiche Grazia Neri di Milano e Sygma di Parigi, ed ora dirige la Rosebud2 Agency. Tra le sue mostre internazionali più recenti: “Venezia: la cultura del mondo nei ritratti ” (2016) che è stata ospitata a Mosca ed in Kazakistan, e “Venice Sunset” (2016) all'ENS di Lione.

"Passato Prossimo" guarda al Ghetto come luogo del cuore oltre che come luogo di importanza storica, culturale e spirituale.

 

Museo  Ebraico Venezia

Cannaregio, 2902, 30121 Venezia
tel +39 041715359

www.museoebraico.it

Orari: fino al 30 Settembre 2016: h 10-19; dal 1 Ottobre 2016: h 10-17.30.
Chiuso il sabato e festività ebraiche

​Ingresso incluso nel biglietto di entrata al Museo 


A cura di: ThaumArt Gallery
Ponte del Ghetto Vecchio, Cannaregio 1190, Venezia   

tel +39 3408798327
www.thaumart.com

Progetto di allestimento: Magda Di Siena Studio

www.magdadisiena.com

Coordinamento
Francesco Trevisan Gheller, CoopCulture
 

Con la collaborazione di

Campanotto Editore

Comitato 500 Anni del Ghetto di Venezia

CoopCulture

Fotoattualità

Colorpro srl

Traduzioni
Inglese: Peter Altschuler, Wordsworthandco.com

Ebraico: Rav Avraham Dayan, vice Rabbino capo di Venezia

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